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sabato 30 aprile 2011

Una poltrona per due

Sono appena scesa dal treno  di ritorno da una mattinata alquanto movimentata trascorsa nella capitale e  girando per le vie romane che ,vi assicuro non sono per niente agibili in questo periodo, mi sono imbattuta in diverse vetrine dedicate alla casa  che accoglievano al loro interno delle  "cosette"    che sembravano chiamarmi e dirmi "comprami!", con la stessa forza di persuasione degli incantatori di serpenti... e questo è un vero e proprio supplizio per me, che sono una vera spendacciona e per il mio fidanzato, consapevole del fatto che  ogni volta che punto qualcosa, mi fisso e ostinatamente cerco di averlo! Ma cosa ci posso fare  se ho la passione per l'arredamento e ahimè e ahilui per le cose belle?  Personalmente, sono del parere che non bisogna per forza spendere una fortuna, è pur vero che , affinché questo sia possibile è necessario possedere o una buona manualità o  buon gusto o entrambe  le cose!   Secondo me, importante è concentrarsi su pochi oggetti che uniti all'insieme possano creare degli ambienti unici... Per esempio, nella nostra nuova camera da letto c'è un angolo occupato ora da una sedia Poang  presa  da Ikea che non mi convince un granché, la mia idea sarebbe quella di prendere una bella poltrona modello Chester , in cuoio invecchiato: absolutely british style!... Ma ci sono anche delle alternative molto invitanti...






Anche una bella toilette potrebbe abbellire un angolo un pò in ombra... Ne ho viste alcune stupende!





Domani è giornata di meractini chissà se riuscirò a scovare qualcosa di interessante! Il mio motto è : mai arrendersi e  cercare di  cogliere la bellezza anche in ciò che apparentemente non risulta proprio attraente!...Buon weekend! 





mercoledì 27 aprile 2011

Quattro ragazze, quattro appartamenti, un sogno: NEW YORK!

Tra le mie tante manie, che non sto qui ad elencare per non spingervi all'immediato abbandono di questa pagina, ve ne annovero solo una :New York! Qualcuno esclamerà " bella forza!", ma, la mia non è semplice curiosità verso la città che non dorme mai, ma amore puro, che coltivo come una preziosa  piantina  sin da quando ero bambina, quando cercavo come una forsennata su riviste, libri, televisione, tutto ciò che mi potesse svelare i segreti  della grande mela...E poi crescendo questa ossessione non si è placata, anzi, ha continuato a crescere in maniera totalmente indipendente e smisurata...Mi ritrovo oggi ad amare New York  ancora di più e forse prima che  quest'anno giunga alla fine,  riuscirò a coronare il sogno vederla e di viverla dal vero! Tanti film e tante serie televisive ci hanno propinato la città statunitense in tutte le salse, ma una su tutte ce l'ha resa davvero magica, la maggior parte delle donne  che leggeranno mi avranno capito al volo, eh sì, parlo proprio di  "Sex and the city"! Abiti e scarpe da sogno girano intorno alle vicissitudini di quattro donne newyorkesi che mentre conducono  vite sessualmente spericolate ci mostrano,oltre al  lato più lussuoso e civettuolo della loro scoppiettante città... anche i  loro incredibili appartamenti!

Benvenuti  a casa di Carrie Bradshaw


                                                                            Prima
                    






Dopo





Benvenuti a casa di Miranda Hobbes









Benvenuti a casa di Charlotte York






Benvenuti a casa di Samantha Jones










mercoledì 20 aprile 2011

Paris mon amour!

Ormai ho appurato già da tempo quanto Parigi mi crei dipendenza! Come la cioccolata e le patatine fritte, di cui non posso fare a meno, così la ville Lumière con  le sue atmosfere , i suoi tetti, i suoi negozi  non mi rende mai sazia! Persino i muri e le insegne trasudano arte! 

L'ultima volta che  ho avuto la fortuna di andare a Parigi insieme al mio amore, è stato nel marzo duemilanove,  ricordo particolarmente questo viaggio perché  sono capitata proprio durante la settimana della moda, e grazie al nostro amico P.P .nonché talentuoso direttore creativo della maison Valentino, sono riuscita a coronare uno dei miei sogni : assistere ad una sfilata seduta in prima fila!  Non so spiegarvi la sensazione  che ho provato ma posso dire che avevo come l'impressione di essere chiusa in bolla, che temevo prima o poi scoppiasse, facendomi svegliare all'improvviso... P.P è stato così gentile, nonostante il caos del pre-sfilata   da mostrarci anche i fantastici uffici della maison  situati nella mitica place Vendome, dove le  modelle dalle gambe lunghissime provavano gli abiti sotto la super visione degli stilisti e degli assistenti. Interni giganteschi  da favola ,dove le boiserie, il parquet antico i divani in stile Luigi XVI e i lampadari dalle mille gocce mi hanno lasciato uno di quei ricordi che custodirò gelosamente nel mio cuore per sempre! 


  Conosciuta anche come la piazza dei gioiellieri, place Vendome  accoglie lungo tutto il suo perimetro, le gioiellerie più famose del mondo.
Un altro bellissimo ricordo che conservo di quel viaggio è legato ad un regalo speciale... Da maniaca delle scarpe quale sono, non potevo non fare una "capatina" da quello che secondo me è ,insieme a Manolo Blahnik il guru delle scarpe : Christian Louboutine...Arrivati nei pressi di rue de Grenelle, sono rimasta circa un quarto d'ora letteralmente "spiattellata" sulla  vetrina della boutique, dove facevano bella mostra le scarpe da donna più belle  che io abbia mai visto!



 una volta entrati abbiamo anche incontrato Andy  Mc dowell, ve la ricordate l'attrice di "quattro matrimoni e un funerale"?( splendida donna), intenta a fare shopping in compagnia del suo lacchè...Comunque, per farla breve mi giravo e  rigiravo nel bel mezzo di questo angolo di paradiso, quando ho sentito all'improvviso il mio fidanzato dire: "Dai scegline un paio!" Boom, fuochi d'artificio, coriandoli e fiori hanno cominciato ad invadere la mia visuale, quando poi è arrivata la commessa con questo decollettes di vernice nera, classica, tacco dodici , perfetta , nel provarla mi sono sentita come Cenerentola!



Ovviamente non è solo la moda che fa di Parigi la mia città, ma l'atmosfera, i colori, i musei che mi infondono quella sensazione di straniamento positivo  che è tipico di quei posti senza tempo,  dove nel caso di Parigi,  la modernità convive con uno spirito d'altri tempi , romantico e allo stesso tempo profondamente bohemièn!